![]() |
|
|
Nome Ricetta: ASTICE CON CREMA DI PEPERONI Ingredienti: Ingredienti: (4 persone): 4 astici, circa kg 2,500, cipolla, alloro, sedano, carota, gambi di prezzemolo, vino bianco secco, sale, pepe in grani. Per la crema ai peperoni: peperoni gialli g 900, panna liquida g 200, porro mondato g 100, burro, sale. Preparazione: Preparate del court-bouillon con circa 6 litri d'acqua, una cipolla, una carotina, una costa di sedano, alcuni gambi di prezzemolo, 2 foglie d'alloro, mezzo bicchiere di vino, sale e un cucchiaino di grani di pepe. Dopo che il brodo avrà bollito per 30', tuffatevi gli astici e, dalla ripresa del bollore, calcolate circa 10'. Appena saranno cotti, teneteli nel brodo per altri 10' poi toglieteli, lasciateli intiepidire, quindi sgusciateli recuperando tutta la polpa, anche quella contenuta nelle chele più sottili. Intanto avrete preparato la crema di peperoni nel modo seguente: con il coltellino pelapatate, togliete la pelle ai peperoni freschi, ancora interi, quindi svuotateli dei semi, lavateli, asciugateli, riduceteli a tocchettini e fateli stufare a fuoco moderato, insieme con il porro affettato, una cucchiaiata di burro, sale e 3 bicchieri d'acqua. Dopo circa 15' di cottura (dovranno risultare morbidi e piuttosto asciutti), unite la panna e, infine, passate al mixer. Correggete la crema di sale, poi dividetela in 4 parti e versatela in altrettanti piatti da porzione; sopra sistemate i filetti d'astice, la polpa delle chele e servite, accompagnando con della verdura a piacere. Noi abbiano scelto come contorno della barba di frate lessata e rosolata nel burro. |
| Un consiglio per voi: BACCALÀ E STOCCAFISSO: CHE DIFFERENZA C'È Il termine baccalà si riferisce al merluzzo conservato sotto sale, mentre lo stoccafisso è quello essiccato. Tuttavia, nel Veneto, in Friuli e nel Trentino il pesce chiamato baccalà (e più comunemente utilizzato nella cucina tradizionale) è lo stoccafisso, cioè quello essiccato. Per dissalare il baccalà è necessario eliminare la maggior parte di sale rimasto in superficie, quindi bisogna lasciarlo a bagno in acqua, possibilmente corrente (in caso contrario va cambiata spesso), per 48 ore. Lo stoccafisso, invece, va battuto con un pestello per sfibrarlo (chiedete prima al rivenditore, perché spesso è già stato trattato dai grossisti con appositi macchinari) poi deve essere tenuto immerso in acqua per almeno 5-6 giorni (l’acqua va cambiata tutti i giorni). Sia il baccalà sia lo stoccafisso si trovano anche già ammollati in pescheria oppure nei negozi di gastronomia. Qualsiasi ricetta vale per uno e per l’altro: con il baccalà sarà più delicata, con lo stoccafisso più saporita.... |
:: ricette :: Giochi Flash :: Images Gallery :: macrobiotica :: una cena per sedurlo :: Diete Gratis ::